Ma quando è che siamo mera espressione di codici matematici e quando invece diventiamo armonia?” si è domandato il coreografo Leonardo Diana insieme al suo gruppo di performers nel concepire Coding Dance, la nuova produzione firmata Versiliadanza e COB Compagnia Opus Ballet che va in scena sabato 4 febbraio 2023 al Teatro Cantiere Florida per la sua prima assoluta.

Quando il codice si trasforma in gesto danzato

Cosa succede quando il coding a blocchi e il machine learning vengono applicati alla scrittura coreografica? Il calcolo matematico sviluppa nuove sequenze di movimento che guidano i corpi di danzatori e danzatrici alla continua ricerca del caos perfetto. La nuova produzione Coding Dance, ideata da Leonardo Diana, gioca sulla continua oscillazione tra casualità e struttura, tra disordine e armonia, affidando al gesto danzato il compito di mettere in relazione regola geometrica e corpo umano. Giuliana Bonaffini, Ginevra Gioli, Gaia Mondini, Matheus Alves de Oliveira, Federic Zoungla, Valentina Sechi, Isabella Giustina, Luca Tomao sono gli otto performers che si esibiscono sul palco del Teatro Cantiere Florida in una composizione coreografica che risponde a traiettorie ben precise, a sincronie perfettamente calcolate. Da situazioni apparentemente caotiche a momenti di totale simmetria, è sempre il codice a guidare il loro movimento, invitando il pubblico a ripensare la relazione tra azione quotidiana ed espressione numerica.

La ricerca coreografica di Leonardo Diana

Se la natura è immersa nella matematica allora anche noi, con il nostro modo di agire e comportarci, rispondiamo a codici ben precisi” racconta Leonardo Diana nell’introdurre il pensiero che ha generato il suo nuovo modo di concepire il rapporto tra coreografia e danza. Una nuova ricerca nata nel 2019 da una personale fascinazione per la sezione aurea: dopo un primo studio, nel 2020 porta in scena il primo spettacolo dall’omonimo titolo “In Sezione Aurea” e nel 2021 il duo “Algoritmi”. Ma l’indagine sui caratteri matematici inscritti nel ‘libro della natura’ è proseguita, giungendo a una terza tappa che riconferma l’appropriazione di Diana di questo nuovo linguaggio. E così l’algoritmo, il codice, il numero divengono strumenti di riscrittura, generando un nuovo sistema di movimento dalle sembianze del tutto naturali.

 

Informazioni

Coding Dance è una produzione di COB Compagnia Opus Ballet e Versiliadanza che si terrà in prima assoluta sabato 4 febbraio, ore 21.00, presso il Teatro Cantiere Florida in via Pisana 111 Rosso, Firenze. Spettacolo in audiodescrizione poetica per non vedenti grazie alla cura di Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello. Per maggiori informazioni su biglietti e prenotazioni è consigliabile consultare il sito www.teatroflorida.it o rivolgersi all’indirizzo [email protected].