Caro Zodiaco – febbraio 2023

L’oroscopo che ti giudica, ma che alla fine ti vuole bene

di Simone Lisi
(illustrazioni di Paolo Metaldi)

Caro Acquario, vorrei che il vostro animale guida di questo mese fosse Francesco Flachi (segno zodiacale Ariete), un calciatore che ha sprecato il suo enorme talento in serate e droga. Fate come lui, Acquari, perché tutto è destinato a tramontare, prima o poi, quindi perché aspettare?


Caro Ariete, vorrei che questo mese prendessi come animale guida Leonardo Pieraccioni (segno zodiacale Acquario) che a 31 anni dirige il film “Il Ciclone”. Col senno di poi siamo tutti bravi a dire che magari non era quel capolavoro assoluto della storia del cinema, tuttavia tu a 31 anni che facevi? Stavi sul divano a scaccolarti le dita dei piedi, ti ricordi?

Caro Toro, quando fai un favore a qualcuno (è raro, ma succede) quel qualcuno deve veramente preoccuparsi perché i tuoi regali sono doni avvelenati (poison gift) di cui parlano certi antropologi. Ah, sventurati quelli che ricevono da voi qualcosa, quali sofferenze dovranno poi patire.

Caro Gemelli, forse ultimamente sono stato un po’ critico verso di voi, quindi febbraio sarà il vostro mese. Tutto andrà bene, sarete splendenti e luminosi. Dovete solo lasciare il telefono a casa, non mandate neanche un messaggio e nessuna mail e tutto si aggiusterà autonomamente, solo tramite la vostra squisita presenza.

Caro Cancro, il processo di beatificazione in vita procede. Ci sono ottime possibilità che entro fine mese arrivino tutte le carte che ancora mancano, che quel compagnuccio di scuola che bullizzavate riveda la sua posizione lievemente critica che inceppava il processo. Siete pronti ad ascendere e sedere accanto a Gautama e Gesù e altri “bro” umili come voi.   

Caro Leone, sei tornato dall’America per un mese e il tuo programma è fitto di eventi mondani, cose da fare e serate danzanti. Dopo appena una settimana l’agenda esplode e comincia a prendere piede il sospetto che la vostra vita esotica non sia tanto una scelta, quanto una via di fuga.

Cara Vergine, osservate tutto, le previsioni del tempo, i dati di crescita del Pil, le doppie punte che si spezzano e come si consumano le suole delle scarpe, ma vi manca il dato essenziale: che tutto avviene al di là dell’osservazione, anzi se le cose non si guardano accadere, avvengono meglio.

Cara Bilancia, l’inverno è il vostro mese. Giornate brevi, notti lunghe. Certo, di notte voi per lo più dormite. Ma potrebbe comunque venirvi voglia di uscire ogni tanto, una serata libera, un giro davanti all’orto botanico, ricordarvi che anche voi esistete, al di là degli altri.   

Caro Scorpione, i lavori di ristrutturazione procedono. Ma forse, a farci attenzione, non riguardano proprio l’appartamento in cui vivete, solo i palazzi intorno. Il grado di rumore e di polvere è tale che, vi dite, in qualche modo dovranno riguardare anche voi, e, malgrado la vostra immobilità assoluta, in parte è così.

SAGITTARIO

Caro Sagittario, c’è chi dice che non siete empatici, che siete dei falsi buoni, che non sapete davvero fare le cose che pure sembrate così bravi a fare. Che sia tutta una finta sul ring, che siate un bluff. Ma sagittari, non vi incupite, avete ragione voi, perché non solo voi siete un bluff, ma tutto lo è.

Caro Capricorno, il campo da padel non risolverà i vostri problemi, ce ne vorrebbero centinaia, che l’intera piana toscana fosse completamente ricoperta di campi da padel, e neanche così, temo, si risolverebbero i problemi. No, neanche l’Africa intera, capricorni, non siate troppo letterali nelle mie divinazioni. 

Caro Pesci, io credo che il punto sia solo capire quali sono le priorità. Ecco tutto, voi state bene, benino diciamo, ma fate confusione. Esempio pratico: tra pulire il cesso e comprare l’ennesimo libro sui funghi, quale ha la priorità? Ma il fungo ormai vi possiede e sceglie al posto vostro.