Dal 20 al 22 febbraio 2026 Firenze ospita la 20ª edizione di Danzainfiera, il più grande evento internazionale dedicato alla danza, organizzato da Pitti Immagine negli spazi della Fortezza da Basso. Un appuntamento che da vent’anni richiama in città danzatori, insegnanti, scuole, compagnie e operatori del settore da tutto il mondo, trasformando Firenze in un osservatorio privilegiato sulle evoluzioni della scena coreutica contemporanea.
Lo slogan scelto per il 2026, “Believe. Dance to become”, riassume la vocazione della manifestazione: credere nel talento come punto di partenza di un percorso professionale, fatto di studio, confronto e opportunità concrete.
Una formula che unisce formazione, spettacolo e mercato
Danzainfiera è una realtà unica nel panorama europeo perché combina alta formazione, spettacolo, concorsi, audizioni e area espositiva in un unico evento. Non solo una fiera, ma un luogo di incontro strutturato tra chi la danza la studia, la insegna, la produce e la vive come professione.
I numeri dell’edizione 2026 restituiscono la dimensione dell’evento: 370 appuntamenti in tre giorni, 13 sale e 3 palchi attivi dalla mattina alla sera, oltre 21.800 posti in aula e 1.000 coreografie in scena. L’obiettivo è superare le 20.000 presenze registrate lo scorso anno.
Una Fortezza da Basso ripensata
Tra le novità più significative di questa edizione c’è il nuovo assetto degli spazi. L’ingresso dei visitatori avverrà da Porta Faenza, mentre il Padiglione delle Ghiaia sarà utilizzato per la prima volta come teatro. Debutta inoltre il Salone M, affiancato dalla Sala delle Nazioni e dalla Sala della Ronda, mentre la Sala della Volta ospita l’UniCredit Talk Arena, dedicata a incontri e momenti di approfondimento.
Un ripensamento che rende la Fortezza da Basso ancora più funzionale e accessibile per un evento che vive di movimento continuo.
Brand e accademie: il cuore della manifestazione
La sezione Brand & Store, al Piano Terra del Padiglione Centrale, ospita 75 marchi specializzati in abbigliamento, calzature e accessori per la danza. Metà degli espositori arriva dall’estero, selezionata per qualità produttiva e capacità di innovazione, a conferma del respiro internazionale della manifestazione.
Il Padiglione Cavaniglia è invece dedicato all’area Academy & ShowBiz, con 62 accademie e istituzioni coreutiche italiane e internazionali. Dalle grandi scuole storiche alle realtà più sperimentali, DIF offre un contatto diretto con direttori artistici e responsabili della formazione professionale.

Dance Beyond – The Gala -Sergio Bernal – The Swan
Concorsi, audizioni e nuove opportunità
Uno dei punti di forza di Danzainfiera resta il suo ruolo di ponte tra studio e lavoro. Concorsi storici come Dance Parade, Junior Parade ed Expression International Dance Competition convivono con competizioni dedicate al musical e alla tap dance, con giurie internazionali e numerose borse di studio.
Ampio spazio anche ai casting, dalle selezioni per produzioni teatrali e televisive alle audizioni per accademie e compagnie. In questi vent’anni, molte carriere professionali sono iniziate proprio tra le sale della Fortezza da Basso.
Benessere, ricerca e nuove tendenze
Accanto alle discipline tradizionali, l’edizione 2026 dedica grande attenzione ai temi di benessere, prevenzione e consapevolezza del corpo, con attività pensate per migliorare le prestazioni e ridurre il rischio di infortuni. Tecniche somatiche, lavoro posturale, danza integrata e nuovi approcci didattici ampliano il programma, insieme a oltre 50 appuntamenti riservati agli insegnanti.
Non mancano le tendenze emergenti: dalla body percussion alle contaminazioni afro, dal commercial dance al musical theater, fino alle arti aeree e alla pole dance, protagoniste del THE POLE Village.
K-Pop, tap dance e grandi eventi
Tra gli appuntamenti più attesi, lo speciale K-CODE dedicato alla danza e alla cultura K-Pop, con workshop, contest e momenti partecipativi che intercettano una comunità sempre più ampia e trasversale.
Sabato 21 febbraio va in scena “The Sound of Shoes”, spettacolo-evento interamente dedicato alla tap dance, con alcuni dei principali interpreti internazionali del genere, destinato a essere uno dei momenti più rilevanti di questa edizione.
Firenze e la danza, un legame che continua
«In un mondo sempre più tecnologico, la danza resta uno spazio profondamente umano», sottolinea Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. Danzainfiera si conferma così un evento centrale per Firenze, capace di unire dimensione culturale, formazione e sviluppo professionale, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni.
Informazioni utili
Danzainfiera 2026
Fortezza da Basso, Firenze
20–22 febbraio 2026
Orari: 9.00 – 19.00 (ingresso fino alle 18.00)
Info e biglietti: www.danzainfiera.it
in copertina: Dance Beyond – The Gala – Descendants
