di Fabio Ciancone

 

È arrivata alla ventiduesima edizione PassTeatri, l’iniziativa promossa da Firenze dei Teatri che permette di accedere, con un abbonamento unico, a 6 spettacoli teatrali, da scegliere liberamente tra più di 40 proposte. Un pass non nominale e cedibile con un unico vincolo: essere utilizzato in 6 teatri diversi. All’iniziativa aderiscono tredici teatri dell’intera Città Metropolitana di Firenze: Teatro Cantiere Florida, Teatro di Cestello, Teatro Le Laudi, Teatro Lumière, Teatro Puccini, Teatro Reims, Teatro delle Spiagge e Teatro Verdi a Firenze; Teatro Comunale di Antella; Teatro Corsini di Barberino del Mugello; Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio; Teatro delle Arti di Lastra a Signa; Teatro Manzoni a Calenzano. Gli spettatori detentori del Pass, inoltre, avranno la possibilità di vedere a un prezzo calmierato fuori abbonamento alcune produzioni del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, del Teatro della Pergola e del Teatro di Rifredi. Il pass standard ha un costo di 48€, mentre il pass per gli spettatori e le spettatrici under 30, il PassGiovani, costa 30€. L’obiettivo dichiarato di questa diversificazione, introdotta lo scorso anno in sostituzione del precedente Pass per le famiglie, è rendere gli spettacoli teatrali accessibili anche a un pubblico più giovane.

Novecento con S. Messina – foto di Manuela Giusto

Il programma

Molto vasto il programma che attende chi acquisterà il pass: gli spettacoli spaziano dalla musica da camera a quella orchestrale, dalla commedia ai drammi internazionali, il teatro fiorentino, passando per le grandi firme della letteratura e del teatro italiani come Novecento di Alessandro Baricco e la trasposizione di Accabbadora di Michela Murgia, senza dimenticare le rivisitazioni di grandi classici come Il giuoco delle parti di Pirandello o l’Amleto di Shakespeare. Il programma intero è consultabile sul sito firenzedeiteatri.it, accessibile tramite questo link, o sulle brochure cartacee disponibili nei teatri aderenti all’iniziativa.

Gli enti aderenti all’iniziativa

PassTeatri e PassGiovani godono del sostegno della Città Metropolitana di Firenze, sponsor Fondazione CR Firenze e Unicoop Firenze con il supporto di Comune di Bagno a Ripoli, Comune di Barberino di Mugello, Comune di Calenzano, Comune di Campi Bisenzio, Comune di Firenze, Comune di Lastra a Signa. I pass sono acquistabili in tutti i teatri aderenti all’iniziativa (a esclusione di Teatro della Pergola, Teatro di Rifredi e Teatro del Maggio Musicale Fiorentino) e nei punti vendita del circuito TicketOne. Gli spettacoli fuori abbonamento possono essere acquistati direttamente presso i teatri proponenti, mostrando il Pass presso le biglietterie.

Accabadora – foto di Marina Alessi

Un vanto per la città di Firenze

“I pass ideati hanno una duplice, positiva, ricaduta – dichiara Letizia Perini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze delegata alla Cultura – da una parte ci portano nella geografia diffusa dei teatri sul territorio, una vera e propria ricchezza dalle radici antiche, e dall’altra riavvicinano tutti, in modo vantaggioso, a questa forma espressiva che crea una partecipazione corale, in tempi in cui siamo troppo distratti da ciò che è parziale e istantaneo”. Dice Andrea Bruno Savelli, presidente di Firenze dei Teatri: “PassTeatri è una grande tradizione fiorentina che vanta un illimitato numero di imitazioni, come recitava la celebre réclame. Un patrimonio per la nostra città, oltre che un classico del Natale. Anche quest’anno siamo felici di dare la possibilità ai cittadini, per le feste, di regalare il teatro: non solo uno spettacolo, non solo nella propria sala di fiducia, ma in tanti spazi di valore e qualità diffusi sull’area metropolitana di Firenze”.

 

Il PassTeatri e il PassGiovani (per gli under 30) sono acquistabili rispettivamente al prezzo di 48€ e di 30€ in tutti i teatri aderenti all’iniziativa e su TicketOne. Per informazioni è possibile scrivere a info@firenzedeiteatri.it o andare sul sito www.firenzedeiteatri.it.

 

 

in copertina: Cosa Nostra spiegata ai bambini – foto di Antonio Viscido