scritto da Anita Fallani e disegnato da Lisa Paravicini
SEGNO DEL MESE
GEMELLI
Non ti fissare con il concetto di ritardo. Ci sono ritardi e ritardi: quella di un libro in biblioteca, il mio oroscopo alla redazione di Lungarno, la laurea quando sei fuoricorso, il ciclo mestruale. Relativizza, non muore nessuno. Al massimo nasce qualcosa.
ARIETE: Attenzione alle semplificazioni, sono come i peli dei cani. Le trovi ovunque, sopratutto dove meno te li aspetti.
TORO: Non c’è sempre una motivazione alle cose, non è vero che le grandi malattie sono conseguenze di grandi dolori. Alcune volte le cose semplicemente accadono.
CANCRO: I tuoi spiriti ti appaiono in sogno e sembrano non mollarti mai. Non avere paura, accoglili. Hanno qualcosa di importante da dirti.
LEONE: Il poliamore è come l’etichetta degli allergeni: ti avvertono delle sostanze potenzialmente pericolose. Finché non lo provi, non puoi sapere che reazione produce dentro di te.
VERGINE: Giocare a fare i puri non salva l’umanità, è solo un modo per credersi moralmente impeccabili. Eppure siamo tutti irrimediabilmente compromessi, è questo l’aspetto più bello.
BILANCIA: Non è vero che in amore e in guerra non esistono regole. Sull’amore non ti so dire ma sulla guerra ti posso assicurare che rispettarle fa la differenza tra la sopravvivenza della popolazione e la sua fine.
SCORPIONE: Le paranoie nascono da momenti dimenticabili dell’esistenza umana. Non sollecitare il pensiero associativo, altrimenti rischi di fare come quel capello che emerge dallo scarico della doccia. Lo tiri e esce una massa disgustosa senza fine.
SAGITTARIO:Ti dico quello che ho sentito dire da una ragazza di NY che ha imparato l’italiano da suo padre milanese, fermo a un lessico della classe borghese degli anni Settanta: camomillati.
CAPRICORNO: Non ti dico di iniziare a pregare perché parlare con un uomo onnipotente delle proprie turbe interiori non mi pare una buona idea ma secondo me un po’ di spiritualità male non ti fa.
ACQUARIO: Attenzione a chi fa il moralista: potrebbe avere una biografia simile a Stefano Nazzi. Una vita a essere il vicedirettore del più importante tabloid italiano e oggi paladino della moralità della cronaca nera.
PESCI: Essere sinceri è un pessimo modo per costruire la propria carriera. Vuoi ottenere qualcosa di diverso? Menti, fallo spudoratamente.
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