scritto da Anita Fallani e disegnato da Lisa Paravicini
SEGNO DEL MESE
TORO
In questo mese l’inaccesso alla verità alimenta il tuo lato complottista e dietologo. Dovresti far come Propp con le favole, scomporre la narrazione e riconoscere le sue 31 funzioni.

ARIETE: Diffida delle persone che raccontano di sé attraverso le “fasi”. Come il meteo e la turnazione delle pulizie in casa, sono totalmente inaffidabili.

GEMELLI: Continuare a stare sopra la stessa storia non ti renderà le cose più chiare. Rischi di fare come i vangeli apocrifi o i palinsesti Rai con il caso Garlasco: scambiare la speculazione per conoscenza approfondita.

CANCRO: Ti chiedi se tutto questo dolore avrà prima o poi una fine. Ma tu sarai fortissimo come il tumore alla prostata di Netanyahu. Saprai convivere con l’orrore.

LEONE: Quando penso a te, mi viene in mente la canzone di Franco Battiato, L’Animale, in quel punto in cui dice: ma l’animale che mi porto dentro non mi fa vivere felice mai. Si prende tutto, anche il caffè.

VERGINE: Se quello che cerchi non arriva, è perché non gli hai lasciato il giusto spazio per poter entrare. Riordina i tuoi spazi, lascia alcune mattonelle libere. Nessuna rondine ha mai deposto le uova prima di aver scelto l’anfratto giusto in cui rifugiarsi.

BILANCIA: La tenuta psichica traballa, i contrafforti sembrano cedere da un momento all’altro. L’unico modo per tenere in piedi tutto l’ha detto il poeta Arsenij Aleksandrovič Tarkovskij in un suo verso: Abitate la casa e questa non crollerà.

SCORPIONE: Oscilli continuamente tra la sensazione di fare troppo poco a quella di farne troppe. Non ti dai tregua anche se in fondo va tutto bene. Il motivo lo sai: la scontentezza fa un po’ parte del tuo personaggio e vuoi sempre raccontarti agli altri come una creatura perfettibile.

SAGITTARIO: La gente sembra che vada in terapia perché ha bisogno di agganciarsi a una narrazione principe dentro a un turbinio di accadimenti, un po’ come ricordare a Ulisse cosa deve fare nell’Odissea. La verità, però, è che gli episodi minori sono i nuclei di senso di tutta l’opera.

CAPRICORNO: Ti accanisci per far capire alle persone chi siano davvero. Ma dire a uno specchio difettato che ha sempre riflettuto un’immagine distorta sarebbe mettere in crisi la sua struttura identitaria interiore. Sarebbe dirgli che non è mai stato uno specchio.

ACQUARIO: Perdonare i nostri genitori significa accettare che prima del ruolo sociale ed educativo che ricoprono sono adulti come tutti: accelerano al giallo e si scordano di fare il cambio gomme a metà stagione. Hanno sicuramente fatto il meglio di quello che potevano.

PESCI: Per distaccarti dalle condizioni inumane, mettiti a contatto con il non umano. Disattiva le sveglie, ronfa come un ghiro, fai una scorpacciata di frutti di bosco come gli orsi. Ricorda alle tue vertebre cosa si prova a stare distesi su un prato in contemplazione dei sensi.
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