“Narrazioni temporali”. Due artiste accomunate dalla volontà di conoscere lo spazio esteriore e
l’altro, attraverso il tempo, il suo ritmo e la memoria che esso trattiene. La mostra è curata e allestita da Brunella Baldi e Luna Colombini, che hanno visto un comune denominatore negli ultimi due progetti individuali delle artiste Rosita D’Agrosa con Size 28 e Flavia Robalo con Viento en Contra.
La D’Agrosa con Size 28 sceglie di dare corpo e materia alle proprie riflessioni private, attraverso l’universo intimo e casalingo del mondo femminile. Lenzuola, antichi assorbenti femminili del corredo familiare e argenterie per rappresentare simbolicamente e con provocazioni ironiche se stessi e lo scorrere del tempo. Le mutande, dal latino mutandae cioè da mutarsi, vengono staccate dalla loro accezione prosaica per acquistare significato allegorico di un periodo temporale, determinato e allo stesso tempo ciclico, che ritorna e che contraddistingue l’essenza femminile. Le mutande, quindi, descrivono e ritmano il loro alternarsi giornaliero e mutevole fatto di simboli e il legame dell’esterno con il corpo.


di Chiara Carovani
