Quante trappole incontriamo durante il percorso? Tante, troppe.
Le trappole per loro natura sono subdole perché ci colgono il più delle volte impreparati e tac ci caschiamo con entrambi i piedi, come quei topini dei cartoni animati che cadono in fallo per la ricerca di un po’ di formaggio o i pesciolini rossi che vengono presi nella rete.
Così noi non appena pensiamo di averle schivate, ecco che ci ricadiamo di nuovo, in circoli viziosi, in comportamenti nocivi, in abitudini pessime, in ristoranti che non ci piacciono ma che sono accattivanti, in scarpe scomode ma “vuoi mettere come sono belle”, in viaggi costosi ma utili per i selfie, in cinema a guardare film pessimi solo perché intellettualmente corretti, in frasi banali, in vizi dannosi, in abiti che non ci donano ma sono “in”, in borse piccolissime dove nemmeno un accendino entra, ma “vuoi mettere l’eleganza?!”.
Malgrado tutto ciò, sono qui imperterrita ad illustrarvi l’ultima moda in fatto di tendenze sugli accessori di questa stagione che a dire il vero più che primaverile sembra autunnale. Non importa.
Preparatevi perché il dettaglio che farà la differenza sarà proprio la rete, o meglio le borse a rete, ma sì proprio quelle che avevano le nonne, che le usavano solo per fare la spesa al mercato. Ebbene no, voi le userete in ogni occasione diurna, come vere e proprie borse da passeggio, in varie misure e colori, principalmente in tessuto di cotone ma anche in pelle.


Semplice no?
Ma soprattutto vi risulterà estremamente comodo, quando al volo dovrete frugare nella borsa, aprire la bustina di tessuto ed estrarre il biglietto dell’autobus da mostrare al controllore! Non è finita qui, perché le super blogger e fashion addicted addirittura escono con due borse, una normale (infarcita di ogni bene di prima necessità, manco un cappone il giorno di Natale) e l’altra in rete a vista…come se noi donne non avessimo già abbastanza problemi con una sola.
Perle di saggezza profonda e rara direi.
Con affetto, Lula.
