Cinque luoghi che raccontano la storia di Firenze si trasformano per due settimane in altrettanti palcoscenici. Dal 13 al 24 luglio 2026 torna Corpo Celeste, la rassegna ideata da Virgilio Sieni che intreccia danza contemporanea, lezioni aperte a tutti e incontri con poeti, antropologi e coreografi. Giunta alla terza edizione, l’iniziativa rientra nel cartellone di Estate Fiorentina 2026 ed è a ingresso gratuito su prenotazione.

L’idea che tiene insieme il programma è semplice da dire e più rara da praticare: rallentare, restituire tempo al corpo e ai luoghi che lo accolgono. Il progetto nasce dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango di Firenze e si muove tra silenzio, cura e lentezza, ispirandosi alle riflessioni di Anna Maria Ortese, Hannah Arendt e Judith Butler.

Dove si svolge Corpo Celeste: i cinque luoghi della rassegna

La rassegna 2026 si appoggia su una collaborazione stretta con la Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, che apre tre spazi solitamente meno accessibili al grande pubblico: il Museo di San Marco, il Cenacolo di Andrea del Sarto e il Cenacolo e Chiostro di Ognissanti. A completare il percorso ci sono Palazzo Medici Riccardi, cuore della Firenze medicea, e la Chiesa di Santa Felicita, custode della Deposizione del Pontormo.

Sono luoghi che quasi sempre si visitano in silenzio e con lo sguardo verso l’alto, verso gli affreschi o le architetture. Per dieci giorni diventano invece spazi da attraversare con il corpo, ospitando danza site-specific pensata apposta per quelle stanze.

Il programma quotidiano: lezioni, ascolti e performance

Ogni giornata segue lo stesso schema, pensato per chi vuole partecipare attivamente e non solo assistere:

  • ore 19.00 – Lezione sul gesto condotta da Virgilio Sieni, aperta a chiunque, senza limiti di età o esperienza
  • ore 19.45 – performance La cosa in più – Duetto sulla fragilità, sempre con Sieni
  • ore 20.00 – Lezione di anatomia percettiva con Giulia Mureddu, danzatrice e osteopata
  • ore 20.45 – gli Ascolti, incontri con scrittori, poeti e studiosi sui temi della rassegna
  • ore 21.30 – performance di danza contemporanea

 

Le cinque tappe: dal Rinascimento alla danza under 25

Il calendario si apre lunedì 13 luglio a Palazzo Medici Riccardi con l’antropologo Massimo Raveri, che nell’incontro La danza di Dio: la creazione del mondo racconta come i miti delle origini raccontino un ordine contro il caso. Segue la performance Deposizioni al buio e in luce, coreografata da Sieni e danzata da Giuseppe Comuniello — danzatore non vedente e co-fondatore di Al.Di.Qua Artists — insieme a Jari Boldrini.

Mercoledì 15 luglio, al Cenacolo di Andrea del Sarto, la poetessa Carmen Gallo presenta Fughe. Nascondimenti. Metamorfosi, un percorso tra i suoi libri più recenti, tra cui Procne Machine uscito quest’anno per Einaudi. A seguire, Vanessa Mattei Scarpaccini firma e danza Ci nascondevamo sempre.

Venerdì 17 luglio, nella Chiesa di Santa Felicita, l’antropologo Marco Aime conduce I morti altrui. Neppure la morte ci rende uguali, una riflessione sulla distanza emotiva di fronte alle tragedie umanitarie. Chiude la serata Jurij Konjar insieme ai dieci danzatori under 25 del progetto SEME, diretto da Jari Boldrini e Virgilio Sieni.

Mercoledì 22 luglio, al Museo di San Marco, la poetessa Mariangela Gualtieri propone il rito sonoro Ricucire le antenne dei grilli, tratto dalle sue raccolte più recenti per Einaudi. Segue Mimesi, danza a due firmata da Sieni e Boldrini.

L’ultima tappa è venerdì 24 luglio al Cenacolo e Chiostro di Ognissanti, davanti all’Ultima Cena di Ghirlandaio. Lo storico della scienza Carlo Triarico apre con Il Tao dell’acqua: il ritmo che tutto vivifica. Chiude la rassegna Cristina Kristal Rizzo, fondatrice storica di Kinkaleri, con quindici danzatori under 25 di SEME nella performance Talk&Dance e La danza del diamante, costruita sul rapporto tra danza e musica di Schönberg.

Come partecipare a Corpo Celeste 2026

L’ingresso è gratuito ma richiede prenotazione, disponibile sul sito www.virgiliosieni.com.
È un’occasione utile anche per chi non frequenta abitualmente la danza contemporanea: le lezioni delle 19.00 sono pensate proprio per essere accessibili a chiunque, senza esperienza pregressa.

Per chi vive o visita Firenze in questo periodo, Corpo Celeste offre un modo diverso di guardare i luoghi più noti della città: non solo monumenti da fotografare, ma spazi che tornano per qualche sera a essere attraversati e abitati.