Dal 4 marzo al 14 aprile Firenze torna a essere un laboratorio diffuso di teatro contemporaneo con la 13ª edizione di Materia Prima Festival, a cura di Murmuris. Tra il Teatro Cantiere Florida e altri spazi della città, il festival propone oltre un mese di spettacoli, performance e progetti speciali che interrogano il presente e ripensano il teatro come rito collettivo, spazio condiviso e inclusivo.

La parola chiave è una sola, ma decisiva: accessibilità. Non come formula di facciata, ma come scelta culturale e politica che attraversa l’intero programma.

Accessibilità come diritto, non come eccezione

Materia Prima nasce dall’idea che il teatro debba essere di tutte e tutti. Un luogo dove la complessità non diventa chiusura e la qualità non coincide con l’élite. In questa direzione vanno gli spettacoli in Lingua dei Segni Italiana, i formati ibridi, la varietà dei linguaggi e delle storie raccontate.

Come spiegano da Murmuris, accessibilità significa lavorare sui contenuti, sui codici, sulle modalità di incontro con il pubblico. Significa costruire un teatro popolare nel senso più alto del termine: uno spazio in cui nessuno si senta fuori posto.

Oltre un mese di spettacoli e visioni contemporanee

Il cartellone attraversa alcune delle esperienze più interessanti della scena teatrale e performativa attuale, alternando compagnie pluripremiate, nuovi talenti e prime assolute.

Tra i titoli in programma:

  • Atomica di Muta Imago, ispirato alla corrispondenza tra Günther Anders e l’aviatore coinvolto nel bombardamento di Hiroshima;
    Foresto di Babilonia Teatri, rilettura in LIS e musica elettronica del testo di Bernard-Marie Koltès;
  • Several Love’s Request di Pietro Turano e Pietro Angelini, indagine sui desideri maschili nell’era delle videochat;
  • Exhibition di Cuocolo/Bosetti, installazione performativa al Museo Bardini;
  • Je suis radio di Gaia Ginevra Giorgi, opera site-specific che trasforma l’ex Centrale Termica Fiat in una stazione sonora temporanea;
  • Speeed del collettivo Parini Secondo, un’esperienza ultra-adrenalinica ispirata alla cultura Para Para giapponese.

Accanto a questi ci sono i lavori firmati da Luisa Borini, Sotterraneo, Controcanto Collettivo, Alessandro Averone, I Sacchi di Sabbia e molte altre realtà che raccontano un teatro vivo, plurale, in continuo dialogo con il presente.

Molto dolore per nulla – crediti: Manuela Giusto-Davide Grassi

Eugenio Barba, un maestro al Materia Prima

Ospite d’eccezione dell’edizione 2026 è Eugenio Barba, fondatore dell’Odin Teatret e figura centrale del teatro del Novecento, presente al festival per celebrare 90 anni di vita e palcoscenico.

Due le giornate a lui dedicate, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze: un talk in dialogo con il collettivo Sotterraneo, la presentazione dell’autobiografia Le mie vite nel terzo teatro e lo spettacolo Compassione, interpretato da Julia Varley.

Un’occasione rara per attraversare la storia del teatro contemporaneo insieme a uno dei suoi protagonisti assoluti.

Progetti speciali e formazione del pubblico

Materia Prima non è solo programmazione, ma anche costruzione di comunità. Il festival affianca agli spettacoli numerosi progetti speciali: laboratori per studenti delle scuole superiori, workshop di Lingua dei Segni Italiana, percorsi di avvicinamento alla critica teatrale, progetti europei per coinvolgere il pubblico giovane e iniziative di lungo periodo che favoriscono l’incontro tra teatro e cittadini.

Un lavoro costante che conferma la visione di Murmuris: lo spettacolo dal vivo come strumento di crescita civica e sociale.

Muta Imago Atomica © Eleonora Mattozzi

Un festival che apre le porte

Sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze, Materia Prima Festival continua a distinguersi come uno degli appuntamenti più significativi del panorama contemporaneo italiano.

In un tempo che spesso divide e semplifica, il festival sceglie di aprire spazi, moltiplicare linguaggi e invitare alla partecipazione. Senza chiedere competenze, solo presenza.

 

INFO E PRENOTAZIONI

tel. 329 9160071 – email [email protected]

www.materiaprimafestival.com
www.murmuris.it
www.teatroflorida.it