Una torre di epoca fascista tra il mare e le cave di marmo si apre alla comunità attraverso il linguaggio dell’arte.
Arriva a Marina di Massa POST- COLONIA, “Festival di architetture e immaginari in transizione” che dal 6 al 13 aprile 2025 realizza una performance diffusa e multidisciplinare.
Le ex colonie portano un’eredità urbana e sociale che rimane impressa nel paesaggio e nell’immaginario demagogico del secolo scorso. Sono strutture che spesso entrano in contrasto con lo scenario che li accoglie, ergendosi come totem alieni.
POST-COLONIA racconta attraverso l’arte queste “presenze” storiche e architettoniche, che restano come uno specchio tra memoria e futuro.
ph: Luisa Costa
Postcard dalla Torre Fiat
La ex-Torre FIAT, oggi Torre Marina, si anima di mostre, workshop, talk, passeggiate guidate, cene sociali, e tower party.
Costruita nel 1933 su progetto dell’ingegnere Vittorio Bonadè Bottino per volere dell’imprenditore Giovanni Agnelli, grande frequentatore della Versilia, la torre si sviluppa su 16 piani senza angoli, lontano le Alpi Apuane brillano su una lunga linea all’orizzonte. Questa è l’unica struttura che esegue ancora oggi il suo iniziale utilizzo… l’accoglienza turistica, memoria del benessere sociale dei tempi. Uno dei primi grattacieli in Italia, con una rampa continua al suo interno e per questo motivo chiamata dagli abitanti del posto “il Guggenheim di Massa”.
Oggi molti di questi luoghi sono abbandonati, lasciando uno strappo visibile nel paesaggio.
Il Festival
Il Festival esplora il paesaggio invitando i visitatori a scoprire il territorio attraverso il mezzo dell’arte e della condivisione. Curato dai direttori artistici Martina Angelotti ed Emanuele Guidi con Francesca Mazzocchi, Presidente di LAMA, impresa Sociale e cooperativa che opera nell’ambito della rigenerazione a base culturale, il Festival propone incontri tematici sulla rigenerazione urbana, tour guidati tra le ex-colonie e il paesaggio circostante, esperienze sonore e performance artistiche.
Con un focus sul rapporto tra ecologia e urbanistica, Post-Colonia è una riflessione critica sul destino di queste strutture, è uno strumento temporaneo che analizza gli spazi urbani e le presenze edilizie e architettoniche.
Alessandra Ferrini – Negotiating Amnesia – still da video
Una mostra video abiterà le stanze della struttura, puntando a mappare il luogo e risignificarlo, aprendolo alla comunità. Per simulare l’atmosfera di quei giorni, “Anarchia a tavola” con Fiamma Chessa, è il pranzo aperto al pubblico che ripropone il menù della colonia estiva anarchica “Maria Luisa Berneri”, la comunità basata su modelli di pedagogia libertaria e antimilitarista, fondata da Giovanna Caleffi.
Saranno presenti collettivi di architetti, artisti, performer, professionisti e vari ospiti come Gianni Pettena, Cally Spooner (artista), Muna Mussie (artista e performer), Aldo Giannotti (artista), Emilio Distretti (ricercatore, Royal College of Art, Londra ed Ente di Decolonizzazione – Borgo Rizza), Chiara Braucher (ricercatrice e attivista), Massimo Carozzi (artista sonoro), Giulia Cavaliere (critica musicale), Marco Armiero (storico dell’ambiente), Lorenzo Pezzani (ricercatore e fondatore di LIMINAL); Stefano Pivato (storico), Rosario Talevi (architetta, Floating University Berlino), Mathias Rouet (urbanista, Plateau Urbain Paris), Anna Lambertini (architetta paesaggista). Il Festival può essere facilmente raggiunto con Autolinee Toscane, partner per la mobilità del festival.
L’architettura e il legame col regime
La torre si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio di riqualificazione e valorizzazione della costa. Progettata dall’architetto Angelo Mazzoni, uno dei principali esponenti dell’architettura razionalista italiana, oltre alla funzione di torre di osservazione, l’edificio doveva incarnare il senso di ordine, controllo, e dominanza che il fascismo voleva trasmettere anche attraverso l’architettura.
POST-COLONIA è come un binocolo che guarda oltremare al futuro, con radici storiche profonde ancora in cammino.
Photo Courtesy Museo Nazionale dell’Automobile
INFO e PROGRAMMA
www.post-colonia.it
[email protected]