Al via la tredicesima edizione del festival a Chiusi
Lunedì 6 luglio 2026, alla presenza dell’assessora alla cultura della Toscana, Cristina Manetti, è stato presentato il programma completo della nuova edizione del Lars Rock Fest di Chiusi.
Dal 10 al 12 luglio 2026, negli spazi dei Giardini Pubblici, torna la tre giorni di musica e cultura alternativa, ad ingresso rigorosamente gratuito, organizzata dalle volontarie e dai volontari del GEC – Gruppo Effetti Collaterali.
“La musica” – ha commentato Manetti – “è sempre stata e resta un linguaggio universale, capace di attrarre anche i giovani in quello che può dirsi, a tutti gli effetti, un esempio della “Toscana diffusa” di cui tanto spesso si parla”. “Il Lars” – ha proseguito l’assessora – “è ormai diventato un punto di riferimento per il territorio”. Parole pienamente condivise anche dal sindaco di Chiusi (Gianluca Sonnini) e dalla presidente del GEC (Eleonora Billi), che hanno sottolineato come questo non sia un semplice festival musicale, quanto un vero e proprio progetto culturale indipendente, che, dal 2012, continua a crescere appoggiandosi al sempre interessante cartellone e al suo spirito di comunità.
Il festival è stato anticipato da due fortunate anteprime, presso la Rocca Medievale di Castiglione del Lago (PG), dove negli scorsi giorni si sono esibiti Oneida e Allah-Las. Vi invitiamo quindi ad accorrere a questa nuova edizione del Lars, che anche quest’anno può contare su una line-up di tutto rispetto. Giusto per rinfrescare la memoria a chi legge, ricordiamo alcuni dei nomi più interessanti che hanno suonato in Valdichiana Senese nelle precedenti edizioni: Protomartyr, Wire, Gang of Four, Brian Jonestown Massacre, Gilla Band, Mclusky, Black Country New Road, Algiers, Porridge Radio, Italia90, Party Dozen, Karate, Ditz, Fantastic Negrito, Wolfmother (solo per citarne qualcuno).
A partire da venerdì, la città di Porsenna offrirà un’agenda fittissima di eventi, dai consueti appuntamenti musicali ai laboratori, passando per trekking a sfondo archeologico, presentazioni, talk e attività legate all’editoria, alla musica e alle culture contemporanee. Vediamo da vicino gli appuntamenti più intriganti, tenendo presente che il Lars fa parte del circuito delle Eco-Feste (non usa plastica monouso e l’acqua pubblica viene distribuita gratuitamente) e che, per agevolare il numeroso pubblico che arriva da fuori, metterà a disposizione l’ormai ben collaudato Lars Rock Shuttle: una navetta gratuita per spostarsi agevolmente tra Chiusi Centro Storico, Stazione FS, zona campeggio e area concerti.
La serata inaugurale di venerdì 10 luglio vedrà come headliner la leggendaria formazione di San Francisco Deerhoof, affiancata dai britannici Plantoid (nuovi alfieri dell’alt-rock grazie a un originale mix di math, shoegaze e psichedelia) e, ad aprire le danze, i toscani Acanto. Il quartetto pistoiese, interprete di uno shoegaze venato di indie dal sapore ’90, conferma la preziosa partnership con Controradio Firenze e il suo storico concorso Rock Contest.
Sabato 11 luglio si tinge invece di atmosfere algide e ritmi serrati da oltremanica. Insieme al nuovo volto del rock irlandese Cardinals, vedremo come co-headliner gli inglesi Heartworms (“the next cult band”, secondo la stampa internazionale) e ad aprire gli Skinner, progetto DIY del polistrumentista dublinese Aaron Corcoran, caratterizzato da sax distorti e attitudine no-wave.
Domenica 12 luglio, quindi, ci sarà il gran finale, col geniale ex-Black Midi Geordie Greep che presenterà il suo discusso debutto solista “The New Sound”. Prima di lui si esibiranno i Ta Ga Da – superband formata da Jesse de Faccio, Alberto Tex e Francesco Gambarotto – e i Quercia, gruppo sardo che da dieci anni è un punto di riferimento nell’emo-core italiano.
Oltre alla line-up decisamente fitta, segnaliamo la principale novità di questa edizione del Lars: il raddoppio del Matinée, che ora offrirà ben due esibizioni mattutine con il sostegno del collettivo GEKO (formato da ragazze e ragazzi under-20). I Matinée, che si svilupperanno fra il centro storico, l’area del Labirinto di Porsenna e il Lago di Chiusi, vedranno protagonisti Stefano Pilia e Sara Parigi, facendo dialogare la musica con il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della Valdichiana.
Ma il Lars non si ferma certo alla musica. Tutti i giorni, dalle ore 17.30, il festival si anima con l’apertura di Open Book e dell’area market, mostre, installazioni artistiche, live drawing, performance, DJ set al tramonto e numerose attività che accompagnano il pubblico fino all’inizio dei concerti. Ci sarà anche un’apposita Area Chill, per indulgere in attività di wellness e ascolto, fra cui pilates, esperienze partecipative e pratiche olistiche. Il format Effetti Collaterali, poi, inviterà il pubblico a riflettere sulle molteplici sfumature del concetto contemporaneo di “Forme Resistenti”, proponendo attività come il laboratorio di arte tessile Fili Resistenti e la performance collettiva Come Together (entrambi curati dallo studio hallowasabi). Inoltre, per tutta la durata del festival, il collettivo internazionale Becoming X Art+Sound Collective proporrà attività partecipative in cui le arti visive e la musica diverranno veri e propri strumenti di attivismo politico, promuovendo i diritti umani, l’uguaglianza di genere e la giustizia sociale. Non mancheranno, poi, le attività per famiglie, con un occhio di riguardo ai più piccoli: con il sostegno della Biblioteca Comunale e del circolo LaAV, ci saranno laboratori di giocoleria e graffiti, letture animate e attività creative con materiali di recupero. Per concludere, l’Open Book, come tutti gli anni, affiancherà i concerti con decine di stand di case editrici e librerie indipendenti. Tra gli appuntamenti imperdibili segnaliamo il laboratorio di autoproduzione di fanzine, curato da Claudio “Kime” Chimenti, e la presentazione del libro “Distorsioni suoni e tracce” di Gianpiero Capra (Kina), dedicato alla scena hc-punk italiana degli anni Novanta. Fra i tanti incontri in programma, ci saranno anche i talk con la velocista paralimpica Valentina Petrillo, la giornalista Alessia Tuselli e l’illustratrice Domitilla Marzuoli.
Insomma: gran bei concerti, cultura indipendente e patrimonio archeo-storico di prima categoria. Al Lars non ci si annoia mai. Ci vediamo quindi a Chiusi, fra il 10 e il 12 luglio, per tre giornate di relax e attività dal basso, che vedranno il coinvolgimento di oltre 150 volontari locali e innumerevoli operatori del circuito editoriale e musicale italiano. Un altro appuntamento imperdibile.

