di Mattia Rutilensi
Gli España Circo Este tornano con un nuovo singolo dal titolo diretto e poco conciliatorio: “Anni di merda”. Un brano che mescola l’ironia amara e l’energia festosa che da sempre caratterizzano la band, raccontando con disincanto un periodo storico fatto di precarietà, frustrazioni e disillusioni collettive.
Nel tipico stile del gruppo, però, il racconto non scivola mai nel puro pessimismo. Al contrario, la musica resta un luogo di condivisione e liberazione, dove la rabbia può trasformarsi in ritmo e il malessere in qualcosa da cantare insieme. Tra sonorità che intrecciano folk, rock e suggestioni latine, Anni di Merda conferma la capacità degli España Circo Este di tenere insieme ballo, ironia e critica sociale.
Una band che vive sul palco
Attivi tra Italia, Europa e Sud America, gli España Circo Este hanno costruito negli anni una reputazione solida soprattutto dal vivo. I loro concerti sono spesso momenti collettivi, quasi rituali festosi in cui il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo.
Per prepararci al concerto abbiamo rivolto qualche domanda al gruppo:
Cosa non può mancare in un vostro concerto?
Un banchetto di Emergency o Mediterranea, magliette con arcobaleni e cuori e tanta voglia di stare insieme. Non lo diciamo noi, ma ai nostri concerti c’è un’aria magica. Ti sembra di conoscere tutte e tutti anche se non conosci nessuno. Ti senti nel posto giusto al momento giusto. Forse questa è la cosa più forte che non può mancare.
Qual è la vostra playlist da viaggio durante il tour?
Non siamo fruitori di play list. Ascoltiamo molta musica insieme nei vari viaggi. Il furgone è lo spazio in cui ognuno di noi fa scoprire qualcosa agli altri; chi porta una canzone che ha appena scoperto, chi un’artista sconosciuto ascoltato per caso ad un concerto o in un buco nero di YouTube. Non abbiamo vere e proprie playlist. Se dovessimo però sceglierne una, metteremmo qualcosa di latino sicuramente.
La canzone più recente che suonerete?
Anni di merda. È uscita da una settimana e l’abbiamo messa all’inizio del concerto. Le ultime canzoni sono quelle che di solito hanno il messaggio più urgente che abbiamo da dare.
La canzone più vecchia che suonerete?
La Revolución del Amor. Titolo anche del nostro primo disco. Questo tour festeggia i 10 anni da quella canzone e da quel nostro primo disco. Una prima importante candelina per noi.
La cover più spiazzante che potrebbero chiedervi e che però quasi quasi suonereste lo stesso?
Noi ascoltiamo davvero tante cose: dallo stoner, al punk, dal reggaeton alla samba. Abbiamo un animo pop davvero tamarro e quindi a questa domanda rispondiamo con: Si antes te hubiera Conocido di Karol G. Attenzione però. La facciamo sul serio!
Un concerto dentro una giornata di memoria e impegno
Il live degli España Circo Este farà parte delle iniziative dedicate a Lorenzo “Orso“ Orsetti, partigiano di Rifredi ucciso il 18 marzo 2019 mentre combatteva contro l’ISIS nelle Brigate Internazionali in difesa della rivoluzione del Rojava.
La giornata, dal titolo “Orso – partigiano, internazionalista, antifascista”, si svolgerà sabato 21 marzo tra il Cimitero delle Porte Sante e la Casa del Popolo di Grassina, con incontri, momenti di confronto e iniziative aperte alla cittadinanza.
La sera, a partire dalle 21.30, la musica prenderà il sopravvento con i concerti degli Espana Circo Este insieme a The Sopron e SbaneBio. Il ricavato della serata sarà destinato al sostegno dell’ambulatorio pediatrico Alan’s Rainbow di Kobane, nel nord-est della Siria.
Info utili
📍 Espana Circo Este live – giornata “Orso – partigiano, internazionalista, antifascista”
📅 Sabato 21 marzo
📌 Casa del Popolo di Grassina, Firenze
🕘 Concerti dalle 21:30
🎟️ Ingresso a offerta libera

