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La cura e il corpo rimosso. Come si relazionano gli uomini alla cura di sé

By Fabio Ciancone

November 03, 2026

Un podcast, un saggio e un evento per parlare del maschile e della cura, durante il mese dedicato alla salute maschile.

Se è vero che i movimenti femministi stanno determinando la più grande rivoluzione economica, sociale e culturale del nostro tempo, è urgente che si parli anche del maschile in termini critici; che ogni rivoluzione che riguarda il ruolo delle soggettività femminili si accompagni a una messa in discussione di un’idea monolitica del maschio in quanto tale. Uno dei campi in cui questa rivoluzione dello sguardo è possibile, tra i tanti in cui dobbiamo agire, è quello medico. 

Il tema della cura – psicologica ma anche e soprattutto fisica – è stato per troppo tempo appannaggio femminile. Alle donne deleghiamo tutto il lavoro di cura – domestico, familiare, emotivo –, sulle donne proiettiamo lo sguardo (maschile) della medicina, e spesso pensiamo che persino alcune patologie e alcune cure su parti del corpo specifiche riguardino esclusivamente il corpo femminile. 

Pensiamo alle malattie sessualmente trasmissibili: ti sei mai fatto testare per il papilloma virus o per l’HIV? Sei mai stato dall’andrologo? A cosa pensi quando immagini una visita, se non al famoso dito nell’ano su cui ironizzi davanti a una birra o all’imbarazzo provocato da un altro uomo che ti tocca i testicoli? Ne parla bene Francesco Pacifico in una puntata del podcast Maschi prodotto dal Post, in cui intervista 24 uomini eterosessuali e cisgender di età, provenienza, classe sociale diversa sui temi più vari della vita quotidiana: il sesso, la cura, le relazioni, le amicizie. 

Parlare, mettere in comune esperienze sul corpo. Da maschio tendo sempre a rimuovere, allontanare, respingere l’idea che qualcuno possa osservare il mio corpo, vederlo cambiare, notarne le fragilità. Ho paura dei medici, di alcuni più di altri. Mi relaziono con difficoltà al mio sguardo su me stesso. Forse direi che la fatica più grande degli uomini è osservarsi e lasciarsi osservare. 

Il corpo maschile è stato sempre soggetto sociale, raramente oggetto dello sguardo altrui, e forse per questo rinunciamo a metterci in discussione. Nel saggio Corpo libero edito da add, dedicato al mondo maschile dei disturbi dell’alimentazione, il giornalista Eugenio Giannetta alterna dialoghi con uomini affetti da anoressia a interviste a psicologi e psicoterapeuti esperti di disturbi dell’alimentazione. Il saggio tiene in equilibrio esperienze intime a un discorso collettivo sulle malattie e sulla loro soluzione, in un campo, quello dei disturbi alimentari, che comunemente associamo alle donne. Giannetta ha il merito di parlare liberamente delle fragilità degli uomini, nonché dei rischi che si corrono a non mettere in discussione il ruolo sociale dei nostri corpi. 

Ai temi del maschile è dedicato l’evento che si terrà il 29 novembre al circolo Arci Vie Nuove di Gavinana: un’intera giornata di musica, talk, laboratori. Il programma si apre di mattina con un cerchio di autocoscienza maschile a cura di PEM Prato, seguito da talk che attraverseranno l’intero pomeriggio. Si discuteranno questioni legate al rapporto tra potere e politica, al ruolo sociale dei padri, al rapporto tra cultura maschile e cultura del dominio, alle questioni emotive e sentimentali. A chiudere la serata lo show stand-up di Salvo Di Paola e 45 Drag King.  

 

Foto: Unsplash