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Come sta il piacere a Firenze? 

By Redazione Lungarno

May 05, 2026

Il piacere a Firenze freme. Difficile dire se perché sta male o perché sta bene, ma freme. Forse non sta così male, ma vorrebbe stare meglio; e allora freme

Quando il progetto La CLIT era allo stato embrionale e ci guardavamo intorno cercando di capire se fosse qualcosa di sensato o una di quelle idee che si finiscono per raccontare al passato con ironia, varie persone del settore ci hanno sconsigliato Firenze; una piazza difficile, gente bigotta e provinciale, vari progetti finiti male. Ci siamo spaventate non poco, riconoscendo che – certo – non siamo una metropoli e – sì – c’è un certo animo fiorentino che non è particolarmente propenso al nuovo. Non aveva senso per noi andare altrove e ci accompagnava la convinzione che il nostro sentire non poteva essere isolato, ma che in qualche modo provenisse dalla città e che lì dovesse ritornare. Non siamo state deluse: la città risponde, la città desidera, la città ha bisogno di poter dire “sono eccitata” e anche “non mi va”; ha bisogno di esprimersi. Questo ancora in parte manca: espressione, libertà, diversità tanto variegata da non notarsi più.

Si intende, ovviamente, chi ha avuto voglia di partecipare come utente, ma anche chi ha presenziato fornendo la propria competenza; un tessuto vivo, con voglia di fare rete, scambiare idee, costruire insieme una città più aperta e consapevole. Inseriamo finalmente sul nostro sito un piccolo albo di persone esperte delle quali ci fidiamo, con cui abbiamo condiviso progetti e ideali; sessuologia, ostetricia, arte, tarocchi, pavimento pelvico, psicoterapia, fiori. 

Qualche dato di quello che ci ha risposto la città: grande accoglienza e curiosità, nessuna ostilità, qualche incredulità e molti sorrisi. Donne, comunità LGBTQIA+ ma anche molti più uomini di quanti ce ne attendessimo; tanti genitori interessati all’educazione del futuro, ma anche le figlie disposte a fare un regalo alla mamma. Tra i temi che sono risultati più caldi: la sessualità maschile, il superamento della monogamia, l’introduzione al BDSM. Una grande inattesa voglia di rinascita per le donne in menopausa; terreno comune di fiorentine ed expat. Menzione speciale per la provincia, che ci ha regalato grandi gioie. Nelle domande della rubrica Piaceri Comuni, qui su Lungarno, spiccano le questioni legate alla comunicazione nei rapporti e all’espressione delle fantasie. I toys più venduti in città? Una grande classico e una super novità: l’intramontabile  succhiaclitoride, stimolatore clitorideo ad onde soniche che crea un bellissimo effetto risucchio, e Manta, un toy genderless che si adatta a tutti i corpi. 

Che dire? Speriamo di continuare a contribuire al piacere cittadino: abbiamo ancora molto da ricevere, intrecciare e tanti temi da esplorare. 

 

La CLIT


Siamo una realtà fiorentina che si occupa di sessualità e sex toys; organizziamo eventi e selezioniamo e vendiamo prodotti di qualità. Ci trovi su instagram @la_clit quando non siamo in shadowban o su laclit.com.

 

Crediti fotografici: Dal concorso Atlante del Piacere. Foto di Anna de Girolamo, sombra que me asombra, e sentimi, Firenze 2025