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Sei autori, sei storie, un premio che mette i lettori al centro

By Erika Bertelli

February 02, 2026

Filippo Cerri, Jessica Chia, Mario Desiati, Cristina Manetti, Claudio Piersanti e Giuliana Salvi sono i protagonisti della quarta edizione del Premio La città dei Lettori, il riconoscimento ideato da Wimbledon APS in collaborazione con i Circoli di Lettura di Unicoop Firenze.

Il premio nasce all’interno dell’omonimo festival itinerante, che da oltre otto anni porta in città autori, illustratori, traduttori e curatori, creando un dialogo diretto tra scrittori e lettori e facendo della città un luogo vivo di cultura e confronto.

Ogni autore in shortlist propone un percorso narrativo unico, capace di coinvolgere il lettore non solo con la scrittura, ma anche con la forza delle storie che racconta.

Filippo Cerri, con Le malavoglie. Storie di paura popolare (effequ), porta il lettore in un mondo sospeso tra folklore e grottesco, dove le paure popolari diventano geografie dell’animo umano. Jessica Chia, in La staffetta senza nome (Solferino), restituisce voce alle donne della Resistenza silenziata, attraverso la storia della partigiana Sandra Gilardelli, trasformando una pagina storica spesso dimenticata in racconto vivo e personale. Mario Desiati, con Malbianco (Einaudi), affronta il tema della storia come peso sulle spalle dell’individuo, seguendo un protagonista travolto dagli eventi e dalla frenesia della vita contemporanea. Cristina Manetti, con A Penelope che prende la valigia (Giunti), propone un romanzo epistolare che è insieme guida e specchio: una madre accompagna la figlia dodicenne, e insieme a lei tutte le ragazze, in un percorso di crescita, libertà e consapevolezza. Claudio Piersanti, in La finestra sul porto (Gramma – Feltrinelli), intreccia passioni, colpe e dolori sotto il segno del mare, dove il paesaggio diventa specchio dei sentimenti e delle tensioni interiori. Giuliana Salvi, con Clementina (Einaudi), racconta una piccola, domesticissima rivoluzione ai tempi della guerra e del fascismo, portando alla luce la forza straordinaria della vita quotidiana in tempi difficili.

Selezione e votazione

I sei autori finalisti sono stati selezionati tra oltre 100 ospiti della edizione 2025 del festival, un numero che già racconta la vivacità della manifestazione e la varietà delle voci che partecipano ogni anno. La valutazione finale spetta ai circa 700 soci iscritti ai circoli di lettura di Unicoop Firenze, che voteranno tenendo conto non solo della qualità letteraria dei libri, ma anche della capacità degli autori di entrare in relazione con i lettori durante gli incontri. Questo elemento distingue il Premio La città dei Lettori da altri riconoscimenti: non si premia solo la scrittura, ma anche la capacità di dialogare e creare empatia con chi legge.

Il ruolo dei lettori

L’originalità del premio – sottolinea Gabriele Ametrano, direttore di Wimbledon APS – è proprio questa: riconoscere che i lettori non sono spettatori, ma parte attiva della filiera culturale. Senza di loro, il mondo del libro semplicemente non esisterebbe.” È un concetto che guida l’intera filosofia del festival: far sentire i lettori protagonisti, ascoltarli, farli interagire con le storie e con chi le racconta. L’idea è che il libro non sia mai un oggetto isolato, ma un punto di incontro tra chi scrive e chi legge, tra passato e presente, tra emozione e riflessione.

Premiazione e riconoscimento

Il Premio La città dei Lettori consiste in un riconoscimento economico che verrà assegnato al vincitore o alla vincitrice. Nel 2025 a trionfare era stata Nicoletta Verna con I giorni di vetro (Einaudi), un libro che aveva conquistato lettori e giuria per la delicatezza e la profondità dei suoi personaggi. La cerimonia finale della quarta edizione è prevista per settembre 2026, quando autori e lettori si ritroveranno a Firenze per celebrare la letteratura, lo scambio e la passione condivisa per le storie.

Il Premio La città dei Lettori non è solo un riconoscimento, ma un invito a leggere con attenzione, a condividere pensieri, emozioni e riflessioni, a ricordare che dietro ogni libro c’è un mondo da esplorare. Un mondo che, grazie a iniziative come questa, diventa accessibile a tutti, in città e oltre.

 

Per informazioni: www.lacittadeilettori.it