Per chiunque abbia curiosato un po’ nel panorama alternative italico è quasi impossibile che non si sia mai imbattuto nel nome Julie’s Haircut. Dopo trentanni di carriera la band emiliana cambia ancora pelle con il nuovo album “Radiance Opposition” e sabato 24 gennaio arriva al GLUE di Campo di Marte per un attesissimo live. Ne parliamo con Luca Giovanardi, chitarra e voce dei Julie’s.
Sono passati cinque anni dall’ultima release ufficiale dei Julie’s, escludendo quel magnifico esperimento con Philip Corner dedicato al movimento Fluxus, anni complicati che hanno cambiato molte cose. Cosa vi ha portato a prendervi tutto questo tempo e come lo avete vissuto?
C’è da considerare che avevamo pubblicato non uno, ma ben due album nel 2019 (la colonna sonora di The Last Command a maggio e l’album di inediti In The Silence Electric a novembre), per cui quando esplose la pandemia pochi mesi dopo noi non eravamo nello spazio mentale di rientrare immediatamente in studio come hanno fatto tanti altri. A questo si aggiunge che Laura Agnusdei, con la quale avevamo condiviso il recente percorso, era uscita dal gruppo, per cui ci siamo messi in testa di trovare un nuovo elemento che potesse metterci su un sentiero diverso, e questo elemento lo abbiamo poi trovato in Anna Bassy. Da lì, tutto il materiale su cui avevamo lavorato nell’arco di questi anni in studio ha trovato la quadra in maniera piuttosto veloce.
La splendida voce di Anna Bassy è la grande novità di “Radiance Opposition”. Come l’avete conosciuta e come ha cambiato le vostre dinamiche?
Ci è stata consigliata da Damiano, il nostro tour manager di allora, l’abbiamo contattata e abbiamo iniziato a scambiarci canzoni a distanza. Abbiamo capito subito che era la persona giusta, anche a livello di scrittura si è inserita perfettamente nel nostro mondo. Come dicevo, avevamo bisogno di questo elemento nuovo che ci facesse uscire dalla comfort zone di noi 5 maschietti.
In questo album la vostra pischedelia muta ancora forma verso l’elettronica e le poliritmie. Come descrivereste la vostra musica a qualcuno che non vi ha mai sentito?
Sui nostri social c’è una frase che dice “music to tickle yer brain and soothe yer soul”.
Dopo tutti questi anni di carriera, come percepite la scena alternative italiana contemporanea?
Ci sono tantissime cose belle e significative, non tanto sotto i riflettori, che vale la pena scoprire e seguire.
Cosa ci dobbiamo aspettare da questa “rinascita” sul palco del GLUE? Un concerto lungo, più lungo del solito, in cui suoneremo tutto l’album nuovo più altri pezzi dal nostro recente passato, sperano di non annoiare.
Julie’s Haircut live Sabato 24 gennaio 2026 Glue Alternative Concept Space (Viale Manfredo Fanti 20, Firenze)Apertura porte: 22:00Ingresso con tessera soci 25/26 → tesseramento.gluefirenze.com
foto di copertina: Antonio Viscido