foto di Leonardo Camisani Calzolari

Musica

ANNIBALE – Vanto da esportazione

By Leonardo Cianfanelli

March 26, 2024

Con colpevole ritardo parliamo di Annibale, l’agenzia di concerti con a capo l’instancabile prezzemolino Luca “Lando” Landi, che da tempo lavora in Europa per importare ed esportare buona musica. “Annibale è nata dalle ceneri di Zuma Bookings che era la mia precedente agenzia di booking, di base a Los Angeles che ha chiuso i battenti durante la pandemia”, ci racconta Luca.

Da lì in poi ho iniziato questo percorso indipendente prendendo il nome da quella che era ai tempi ‘solo’ la nostra etichetta, con la quale abbiamo stampato alcuni dischi per band italiane o americane che portavo in tour e il nome della produzione di eventi che ho fatto sul territorio fiorentino (e non solo) dal 2013 a oggi”.

Un progetto in ascesa con una missione. “La cosa che mi piace di più di Annibale è il suo essere multi-tasking: da un lato c’è l’agenzia di scouting e di booking europeo che ora conta di 5 agenti e 3 persone che gestiscono la parte di ufficio e di rental, dall’altro, una volta abbandonata l’etichetta, è cresciuta la volontà di portare in città eventi e band della sottocultura e divulgare il verbo della musica live. Il sogno è che ragazzi più giovani di me possano prendere ispirazione, come io ho fatto da altri, ovviamente, e appassionarsi alla musica live, creare aggregazione e fondare nuove band e realtà in città per riformare una scena”.

Un lavoro incessante quello di Luca e i suoi collaboratori per creare un ponte virtuale tra l’Italia e l’estero, realtà diverse con qualche differenza: “Ultimamente spingo le band a non andare in UK e a investire il loro tempo su altri paesi tipo la Francia o il Benelux o la Germania dove si può effettivamente costruire una solida fan base negli anni e ottenere risultati duraturi. Abbiamo deciso di investire di recente sull’Italia aprendo una sezione dedicata solo ad artisti italiani sul nostro territorio nazionale, che sta seguendo già con ottimi risultati Francesca Simontacchi: diciamo che stiamo giocando a Risiko e non ci vogliamo fermare!”.

 

foto di copertina di Leonardo Camisani Calzolari