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DANIELA PES – Misticismo sardo

Fresca di Targa Tenco come migliore opera prima, venerdì 22 settembre la cantante, strumentista e musicista elettronica Daniela Pes arriva nella suggestiva location della Palazzina Reale di Santa Maria Novella di Firenze per un imperdibile concerto targato Fabbrica Europa e Lungarno.

“Dopo anni trascorsi a esplorare vari mondi musicali, ho sentito l’esigenza di fermarmi e comprendere quale fosse la nuova strada da percorrere. Così, in un periodo in cui cercavo di riordinare le tante idee musicali che avevo, grazie a un amico in comune a cui ho chiesto il contatto, ho scritto una mail a Iosonouncane”, ci racconta Daniela sulla genesi della sua collaborazione con l’artista sardo (come lei) che ha prodotto il suo debutto “SPIRA” pubblicandolo sulla sua Tanca Records.

“Jacopo ha da subito compreso a fondo me e ciò che scrivevo, mi è stato vicino durante tutto il processo creativo del disco, incoraggiandomi sempre a guardare oltre e a portare a termine le mie idee con convinzione”, continua. Personalità atipica rispetto alla scena musicale attuale, Daniela Pes utilizza la voce come uno strumento e dei testi misteriosi e ancestrali: “Non ho utilizzato una sola lingua, neppure una lingua inesistente. Oltre a formulare e comporre fonemi e sillabe apparentemente senza alcun significato e senza mai voler raccontare un qualcosa di specifico ma abbandonandomi quasi totalmente al suono e alla musicalità di insieme, ho attinto da due ceppi linguistici differenti ed esistenti: il gallurese arcaico e l’italiano”.

Un’isola stupenda e potente che inevitabilmente è presente nelle tracce di Daniela: “Ho scritto il disco quasi interamente in Sardegna, la scena musicale sarda è molto viva, in continuo fermento ed evoluzione”.

 

foto di Piera Masala

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