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Enea, l’eterno migrante: il nuovo spettacolo di Edoardo Zucchetti al Teatro di Rifredi

Eneide

©MarcoBorrelli

Due millenni fa migrava in cerca di salvezza l’avo per eccellenza di Romolo e Remo, il “nonno” di Roma: Enea. Eroe troiano, fuggì insieme a molti altri profughi dalla sua città in fiamme, passando in Sicilia, in Africa e infine approdando nel Lazio, concludendo il suo disperato viaggio. Partito dalla Turchia, la sua storia non è molto diversa da quella dei profughi di oggi.

È stata questa fuga, alla ricerca di un nuovo futuro, che ha ispirato il regista Edoardo Zucchetti a mettere in scena al Teatro di Rifredi “Eneide: la rotta mediterranea”, basata sulla riscrittura dell’incompleta opera virgiliana (pubblicata post-mortem da Augusto) a cura di Angelo Savelli e prodotta da Pupi e Fresedde, traendo ispirazione anche da “Mare Nostrum” di Pietro Bartolo.

Lo spettacolo è una profonda riflessione sul tema dell’immigrazione portata sul palco da Luisa Cattaneo, Lorenzo Terenzi, Lorenzo Carcasci e Vieri Raddi, ragionando sull’istinto nomade dell’essere umano: da quando esiste il primate homo infatti, la migrazione è stata un eterno cliché, potendo permettere la diffusione di idee ma anche la creazione di nuove e potenti civiltà (come il rapporto di Enea e la dinastia latina). Guerre, pestilenze, carestie, molti sono i motivi che spingono gruppi di persone a lasciare la loro terra, le loro case, nel tentativo di sfuggire ad una inevitabile morte. Ambientato in un bizzarro studio di registrazione, Virgilio dialoga con Enea, Didone e Ascanio in un metafisico (ma molto reale) racconto sulla guerra di Troia e della loro conseguente fuga disperata.

Eneide: la rotta mediterranea” è la conclusione di un lungo percorso iniziato da Francesco de Biasi nel 2020 con il progetto “Banco di Prova” insieme a 220 studenti dell’ITT Marco Polo di Firenze, prefiggendosi di riparare il filo danneggiato dalla pandemia che lega l’istruzione al teatro, dopo un anno di distanziamento sociale.

Lo spettacolo sarà in scena da giovedì 11 a domenica 14 novembre, nei giorni feriali alle 21:00 e domenica alle 16:30.

L’ingresso costa 16 €, ridotto 14 €; per l’acquisto consultare il sito online www.boxofficetoscana.it.

Info e Prenotazioni: 055/4220361
www.toscanateatro.it
biglietteria@toscanateatro.it
Teatro di Rifredi – via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze

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