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L’importanza di chiamarsi Teatro Artigianale

teatro artigianale

foto: Andrea Calistri

“Niente è di miglior cura per l’animo afflitto che l’illusione di una rappresentazione!”, dicevano a uno scorato Amleto. La massima resta viva fino a oggi, e l’associazione Teatro Artigianale si assicura di renderla effettiva sia per il pubblico che per gli aspiranti attori.

Da anni, infatti, Teatro Artigianale si occupa di formazione e direzione artistica teatrale sul territorio di Firenze. L’attività che svolge è duplice, indirizzando i corsi sia alle scuole superiori (per esempio al Liceo Classico Machiavelli, con spettacoli classici all’Anfiteatro di Fiesole) che agli adulti.

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foto: Andrea Calistri

La regista e insegnante Caterina Fornaciai, diplomata al Teatro Stabile di Genova, propone corsi da ottobre a giugno, per tutti i gusti: uno al Combo, uno al Circolo l’Appartamento e uno al Teatro l’Affratellamento.

I primi mesi sono dedicati a esercizi base di improvvisazione e memoria. Arriva poi la vera e propria “prova d’attore” attraverso il metodo Orazio Costa.

Un’esperienza professionale possibile grazie alla rete di collaborazioni dell’associazione, che negli anni ha portato gli spettacoli all’Anfiteatro della Limonaia di Villa Strozzi, all’Appartamento, al Teatro delle Cascine del Riccio.

Per farsene un’idea, oltre agli incontri di presentazione, la stagione di spettacoli non è ancora conclusa: dopo aver messo in scena gli Scherzi Scenici di Cechov, l’Amleto di Shakespeare e il Don Giovanni di Molière, giovedì 9 settembre al Teatro L’Affratellamento potrete assistere a L’importanza di chiamarsi Ernesto (qui l’evento: https://www.facebook.com/events/389643549268449), celebre testo di Oscar Wilde che mostra la società vittoriana di fine ‘800, scardinandone le fragili apparenze con irresistibili artifici comici.

Foto. Andrea Calistri

Il lavoro della Fornaciai unisce spesso testi diversi (rivolgendosi soprattutto al teatro contemporaneo, ad esempio ai testi di Sarah Kane, in dialogo con i grandi classici) ed è sperimentale anche dal punto di vista delle scenografie “artigianali”, alle quali lavora l’artista Matteo Menduni. Dopo un Amleto fatto con 10 cubi di metallo, cosa ci aspetta?

Per info su corsi e spettacoli:
Mail: teatroartigianale@gmail.com
FB: https://www.facebook.com/TeatroArtigianale
Evento Spettacolo: https://www.facebook.com/events/389643549268449

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