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Boetti: arte povera, autorialità e spirito punk in formato duo

Foto di Aurora Ziani

Il nome Boetti evoca in me immagini di tele enormi, decorate interamente a ricamo, che rappresentano il mondo attraverso le sue bandiere, o suddivise in riquadri che contengono lettere sparse, per decifrare le quali serve diverso tempo e immersione. 

In effetti questo artista – esponente dell’arte povera – è d’ispirazione per il duo Boetti, ovvero Damiano e Meti, chitarra elettrica e batteria, connessi sull’asse Prato – Bologna. 

Foto di Micaela Belgiorno e Adriano Martini

“Boetti è un feticcio, un’entità che dice cose che singolarmente non diremmo mai. Anche l’artista giocava molto sul doppio, si firmava infatti Alighiero & Boetti. Il senso è quello di un’entità singola ma internamente plurale”.

L’idea delle lettere, delle parole all’interno dell’arte visiva e sonora affascina in particolare Damiano, che proviene dal mondo del cantautorato classico. L’incontro con Meti, batterista dalla vena punk e a suo agio al CPA di Firenze Sud, ha prodotto un rock potente nei suoni e molto accessibile nelle melodie e negli arrangiamenti. 

L’ultimo singolo, “Loreto” svela diversi omaggi alla cultura degli anni ’90, nel muro di suono della chitarra distorta che attacca il pezzo, nelle batterie serrate e incalzanti che ricordano i pezzi più radiofonici dei Foo Fighters. Anche il video è ricco di inserti e citazioni di quegli anni, da Non è la Rai Holly e Benji

Furono gli anni perfetti perché la musica aveva già tante sfaccettature: su Top of the Pops trovavi dai Prodigy agli Oasis ai Blink agli Slipknot… Band che tuttora sono headliner ai grandi festival”.

Foto di Chiara Riccio, artwork di Edoardo Antonelli

Anche se i riferimenti all’arte povera farebbero pensare a una musica del tutto scarna, il duo si affida anche all’uso dell’elettronica, aggiungendo ai loro pezzi synth e percussioni elettroniche. Dal vivo saranno infatti accompagnati da un terzo elemento, Federico, già presente nella live session di giovedì 27 maggio al 360 Music Factory di Livorno, ripresa e montata da Rebecca Lena. Il concerto anticipa di qualche ora l’uscita del disco, “Blue”, prodotto da Andrea Pachetti.  

IG: https://www.instagram.com/boettisuona/
Spotifyhttp://bit.ly/spotifyboetti

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