lo zigozago

Le Comari sull’Uscio

By Redazione Lungarno

January 14, 2021

COMARE: sostantivo femminile dal tardo latino COMMATER; tra le varie accezioni si trova quella di “vicina di casa, legata da rapporti di lunga amicizia e confidenza”. 

USCIO: sostantivo maschile dal latino OSTIUM (porta, entrata); usato ormai quasi esclusivamente in Toscana dove indica una porta di modeste apparenze e dimensioni. 

Avete presente quelle signore sedute sulle loro seggioline davanti alla porta di casa, riunite per interi pomeriggi a chiacchierare, armate di ferri da calza e contornate da patate da sbucciare e da panni da rammendare? 

Non è necessario andare poi tanto indietro nel tempo per ritrovarle ad animare le strade delle città e le aie delle campagne. Queste Comari, appollaiate sui loro usci, sono state tra le maggiori custodi di quel sapere immateriale meglio conosciuto come “folclore”.

Tra un ricamo e un saluto ai passanti, intrecciavano un tappeto potenzialmente infinito, fatto di tanti fili di natura diversa, in cui si mescolavano con disinvoltura e semplicità la cultura popolare con la Storia, la ciana con la preghiera, il canto con il rito. 

Tutto questo, ovviamente, con il linguaggio arguto del popolo, ricco di parole e modi di dire più eloquenti di mille enciclopedie.

Così accanto agli stornelli trovavano posto i più svariati argomenti: dalla ricetta della pattona, alla storia di Pia de Tolomei, fino alle ciane su “i’ pizzicagnolo di via dell’Agnolo” che “gl’ave’a  un frignolo su i’ dito mignolo”. E se passava una signora tutta in ghingheri erano subito pronte a sentenziare: “la pare i’ Ponte Vecchio!”.

Oggi queste figure sono sempre più rare: le porte sono soffocate da strade troppo trafficate, le notizie (vere o false che siano) si trovano con un clic e i pettegolezzi viaggiano sui social.

Tutta questa tiritera per arrivare all’anima della questione: Perché mai il moderno dovrebbe escludere l’antico? Perché la cultura “alta” e quella orale del popolo non potrebbero convivere? E infine, perché l’impegno per il progresso dovrebbe eclissare quello per il ricordo delle proprie radici storiche e culturali?

Ecco allora che le Comari riprendono il loro posto e per l’occasione si affacciano sugli usci virtuali di Lungarno con una rubrica tutta dedicata alla Toscana. Anche oggi, come allora, il serio si mescola al faceto per continuare questa trama incrociata di storia e tradizioni.

Bando alle ciance , si comincia!