foto: ISF.Florence

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Due nuovi percorsi sulle orme dei Medici partendo da San Piero a Sieve

By Raffaella Galamini

August 07, 2020

La Via degli Dei con il suo percorso di 130 chilometri a collegare il centro storico di Firenze con Bologna resta l’obiettivo più ambito di qualsiasi appassionato di trekking. In Mugello non mancano proposte di ogni tipo per chi ama il turismo lento e vuole scoprire a piedi l’area del lago di Bilancino con i suoi antichi borghi. Gli studiosi di storia contemporanea possono provare l’emozione di affrontare il percorso della Linea Gotica sul Passo del Giogo (tra Firenzuola e Scarperia) alla ricerca di testimonianze e ricordi del secondo conflitto mondiale. Tra il Passo della Sambucail Rifugio I Diacci si può percorrere il sentiero della biodiversità, dove sono segnalati i vari ecosistemi mugellani. Nei pressi della Badia di Moscheta troviamo il percorso della Caccia fotografica per chi non rinuncia a un selfie neanche dopo tanto camminare; attraversando il castagneto secolare, si può camminare lungo il sentiero dei Seccatoi o altrimenti optare per il percorso naturalistico e storico di Casa d’Erci

Nessuno è escluso lungo i sentieri del Mugello ecco perché è stato inaugurato Natura per tutti destinato ai diversamente abili, con partenza dal Rifugio Casa al Giogo.

Gli anelli dell’infinito

Tra le novità di questa primavera 2020 due nuovi percorsi trekking per promuovere un turismo sostenibile e valorizzare il territorio mugellano. Con questo spirito nascono “Gli anelli dell’infinito” sulle orme dei Medici. L’idea è venuta a Pro Loco di San Piero a Sieve e al gruppo di host “Dormire a San Piero a Sieve”, in collaborazione con gli “Sgambatori dell’Appennino”. 

Il primo anello, con partenza dalla Pieve di San Pietro, si sviluppa per 26 km, con 500 metri di dislivello e tocca Sant’Agata, Monte Calvi, Galliano, Bosco ai Frati con rientro a San Piero. Una lunga passeggiata di circa 7 ore. Il secondo anello, lungo 18 km, con un dislivello di 800 metri, parte sempre dal piazzale della Pieve ma punta verso il Castello del Trebbio, il lago di Bilancino, Cafaggiolo, la Fattoria di Ischieti con rientro a San Piero dopo circa 6 ore circa.