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Lemònd: radici popolari in un immaginario cinematografico

Duccio, in arte Lemònd, è un bellissimo universo di contraddizioni, o la prova vivente che “si cambia alla velocità della luce”. 

Nella bio ufficiale è lapidario: “nato e cresciuto nel centro storico”, e in effetti ci incontriamo in San Frediano, a pochi passi dal cartello che segnala l’ingresso nelle mura, patrimonio Unesco. 

Da qualche tempo però si è trasferito in campagna con gli affetti più cari, e si definisce scherzosamente “un contadino”. 

Ho scoperto la sua musica attraverso il video di Roulotte (lo guardate QUI ), dalle riprese rallentate e avvolgenti che lo vedono immerso nella natura autunnale, dandogli un’aria tenebrosa e forse un po’ dandy che mi aveva fatto immaginare una persona timida, seppur sicura della sua immagine. 

Tutt’altro: trascorriamo un pomeriggio a parlare di praticamente tutto quello che ci passa per la testa, naturalmente senza tralasciare River, River, l’ep uscito a novembre 2019, prodotto presso il Blue Moon Recording Studio dalla coppia Cangi – Giuliani che non ne sbaglia una. 

I tre pezzi che lo compongono rivelano una natura stratificata: il nucleo della scrittura sta nel binomio chitarra – voce, con ritmiche dal sapore popolare, à la Capossela, che incedono a passi lenti ma inesorabili. Sopra, un basso avvolgente, tastiere e interessanti passaggi di fiati colorano l’atmosfera in direzione romantica, ricordando musica cinematografica, tra Battisti e Morricone. 

A questo si aggiungono sperimentazioni di effetti di voce, soprattutto nel singolo, più radiofonico, Roulotte, che si avvicina a sonorità lo-fi e quasi hip-hop (un riferimento potrebbe essere Venerus). 

Per il futuro, Lemònd spera di poter suonare dal vivo, nudi e crudi, senza fronzoli, i suoi pezzi “davanti a un pubblico che abbia voglia di ascoltare”.

“Le persone che hanno sentito i miei pezzi suonati in acustico li hanno percepiti autentici, sinceri. Mi piacerebbe avvicinare il mio progetto a quello che sta facendo per esempio Tanino”: pezzi intensi e scarni allo stesso tempo. Un po’ come lui.

IG: https://www.instagram.com/lemond______/

Spotify: https://open.spotify.com/artist/2oAZP3ZF9fgVhn9PfC8GoE?si=lhdF5B6CT6Wqm5I97Yt9ww

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