Musica

Città in Musica: febbraio tra jazz e rock

By Giulia Focardi

February 01, 2020

di Giulia Focardi

Il ritorno dei Diaframma

Febbraio a Firenze inizia con un grande e atteso ritorno: i Diaframma sul palco della Flog, il 1 febbraio. Oltre 40 anni di carriera, 20 dischi in studio, un pezzo di storia della new wave italiana dagli anni ’80 a oggi per una band che continua ad avere successo e appeal verso diverse generazioni di fan. Federico Fiumani e compagni sono uno dei gruppi intramontati e ancora saldamente ancorati alla scena nazionale, capaci di produrre sempre nuova musica (l’ultimo disco “L’abisso” è stato pubblicato meno di due anni fa) per un progetto che sembra aver trovato un proprio equilibrio stabile nei membri della band (Fiumani è l’unico membro fondatore ancora in attività con i Diaframma). Come sempre, da non perdere.

Les Négresses Vertes

Sempre alla Flog, il 14 febbraio, Les Négresses Vertes faranno vibrare il palco e il pubblico festeggiando il 30° anniversario della pubblicazione di “Mlah”, il loro disco più famoso, vera e propria impronta di questo gruppo carismatico e poliedrico, figlio della Parigi operaia degli anni ’80. La loro musica continua ad essere una irresistibile miscela di suoni nordafricani, gitani, reggae, ska, uniti alla più tradizionale chanson français; uno stile che si contraddistingue ancora oggi rendendoli uno dei gruppi folk-rock più conosciuti al mondo. 

Sesto Jazz

A fine mese invece ci spostiamo a Sesto Fiorentino per Sesto Jazz che ritorna, tra Teatro della Limonaia e Villa Gerini, con tre date di alta qualità artistica (inizio concerti ore 21:30): l’inizio è previsto il 21 febbraio con il compositore, batterista e percussionista svizzero Julian Sartorius. Artista a tutto tondo e creativo, i suoi pattern ritmici sono inedite escursioni alla ricerca di suoni nascosti che eliminano la distanza fra il timbro naturale degli strumenti e la musica elettronica sperimentale. La rassegna prosegue il 22 con un trio che unisce sullo stesso palco il trombettista Ralph Alessi, il contrabbassista Thomas Morgan e il compositore e batterista israeliano Ziv Ravits, e si chiude il 23 con il concerto della vocalist e performer Leïla Martial insieme a due talenti del jazz italiano: Stefano Tamborrino (batteria) e Francesco Diodati (chitarra).