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Il potere delle piccole “grandi” cose

“Voglio creare un posto dove i libri siano il carattere, ciò che dà l’identità a un luogo e il confine entro cui ricercare una tipologia di persone che abbiamo voglia di avere intorno”. Ogni volta che varco la soglia di via San Gallo 21r penso sempre che se avessi avuto un posto così durante la triennale, molti pomeriggi in preda alle paranoie da studio sarebbero trascorsi diversamente. Profumo di caffè e di toast appena sfornati invadono le narici di qualsiasi avventore entrato per caso o per scelta qui. Sit ‘n’ Breakfast, che da ora in poi chiamerò SNB, è uno spazio per chi ama stare dalla parte dei libri. Una libreria indipendente? Sì. Una caffetteria? Anche. “Un posto di coworking leggero, che non sia una riduzione di un ufficio, ma l’evoluzione di un internet caffè che faciliti l’incontro fra persone e l’incubazione delle microimprese”: così che recita il manifesto.

SNB nasce nel 2014 dall’idea del senese Luigi, mente inquieta e anima d’artista sempre bisognosa di creare cose nuove, che ha fatto letteralmente “salire a bordo” Chiara e Anastasia, figlie del Jobs Act e legate dalla formazione letteraria, l’amore per l’editoria, la comunicazione, a cui si aggiunge anche Athos, curatore della parte grafica. Così dalla prima avventura all’interno della Libreria Libri Liberi, due metri più avanti, hanno ridisegnato non solo i confini del luogo, ma anche del progetto editoriale.

Nel trasferimento hanno avviato un progetto con le case editrici indipendenti italiane. Un “temporary bookshop” ma anche una vetrina dove gli editori si alternano mese dopo mese, con incontri ed eventi. Questo mese, ad esempio, sarà il turno di Gorilla Sapiens Edizioni, appassionata “di grandi sciocchezze come di questioni filosofiche di poco conto” che spicca per “un’ossessione per la corretta lingua italiana e un certo appetito per la distruzione delle categorie”. Da SNB non ci sono vie di mezzo per passare da visitatori occasionali a clienti affezionati. Dal dentifricio del popolo, messo a disposizione nei bagni del locale all’”hortus conclusus” che le ragazze curano con buona volontà, alla scelta degli ingredienti dei toast (io prendo sempre il “Giordano”) tutto fa pensare alla cura delle piccole cose.

Piccole cose sì, ma riuscite alla grande.

 

 

Sit’N’Breakfast Via San Gallo 21R, 50129 Firenze

 

 

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