Cinema

#Venezia73 In Concorso | The Light Between Oceans

By Caterina Liverani

September 03, 2016

Quando si tratta dell’oceano tutto è possibile

 Per dimenticare gli orrori della Grande Guerra Tom Sherbourne accetta l’incarico di guardiano di un faro in Australia. Al suo arrivo conosce Isabel che lentamente e attraverso un fitto scambio di lettere riaccende in lui il desiderio di tornare ad amare dopo tutto il dolore inflitto e subito sotto le armi. I due si sposano ma la loro felicità viene funestata dalle continue involontarie interruzioni di gravidanza della giovane donna. Un giorno Tom dalla sua postazione scorge una barca a remi che sta andando alla deriva: all’interno il cadavere di un uomo e una splendida neonata che il mare ha deciso di risparmiare…

Derek Cinafrance torna, dopo Blue Valentine (2010) e Come un tuono (2012), con The Light Between Oceans tratto dal romanzo di M. L. Stedman, a riflettere sui temi che più caratterizzano la sua ricerca autoriale come la genitorialità, la solitudine e la coppia.

Dopo un inizio caratterizzato da una accurata indagine sul passato dei suoi personaggi, individuatane la comune frattura derivante dalla guerra che Tom ha combattuto e che a Isabel ha portato via due fratelli, la narrazione procede senza rischiare con i salti temporali caratteristici dell’opera di Cianfrance, sviluppando piuttosto l’idillio della compiaciuta solitudine di quella vita a due della quale il faro è il perfetto emblema.

I personaggi coinvolti emergono con vigore attraverso le qualità che fin dall’inizio li hanno caratterizzati: il desiderio di espiazione per Tom e la determinazione per Isabel; entrambi finiranno con l’incarnare due tragici e appassionati eroi romantici vittime di un destino al quale non sono stati capaci di sottrarsi.

Un melò dal sapore classico che punta gran parte della sua riuscita sulla celebrazione estetica grazie alle suggestive location fotografate da Adam Arkapaw (Animal Kingdom, Macbeth), alla musica composta da Alexandre Desplat (premio Oscar per The Grand Budapest Hotel) e soprattutto al fascino e alla bravura della coppia, conosciutasi sul set e innamorata anche nella vita, Michael Fassbender e Alicia Vikander nella quale spicca decisamente la totale e appassionata devozione al personaggio di quest’ultima.