Arte

Museo Marino Marini. RED di Thomas De Falco

By Redazione Lungarno

November 11, 2015

di Sara Vergari

 

Venerdì 13 Novembre, ore 19.30: il museo Marino Marini ospita RED, ultima opera di Thomas De Falco.

L’artista è già noto per le sue installazioni, forme di arte visiva che coinvolge oggetti, corpi e luci per comunicare. Precedentemente ha realizzato, tra le altre, Frozen love e Rinascita, che condividono con RED  la tecnica del wrapping.

Il wrapping, che propriamente indica un involucro di protezione, è una costante nelle opere di De Falco, uno dei pochi a farne uso in Italia. La singolare interpretazione dell’artista consiste nel creare un vero e proprio telaio di cotone, lana e seta che avvolge e coinvolge tanto i soggetti dell’opera quanto gli spettatori. L’artista gioca con questa tessitura, ora in un modo ora nell’altro, così da comunicarci il tema alla base della sua realizzazione.

Si tratta infatti di una performance oltre che di un’installazione tessile.

RED è costituita da quattro corpi al centro dello spazio, due donne e due uomini, uno di pelle chiara e uno di pelle scura. A questi si aggiungono due bambini vestiti di bianco. La performance, accompagnata dalla musica di pianoforte, sassofono e violoncello, ha inizio in  stato di immobilità, con i soggetti in piedi e ad occhi chiusi. Progressivamente modificheranno le loro posizioni, tenuti insieme da sottili wrapping legati ai loro piedi. Il movimento tornerà alla stasi creando così una scultura in cui domina l’intreccio, il dipanarsi tortuoso degli esili tessuti attorno ai corpi.

Dominanti sarà il colore rosso, come il titolo stesso ci suggerisce. La scultura tessile sarà infatti quasi interamente bianca con un particolare rosso, cuore pulsante e metafora del sentimento.

Il tentativo di Thomas De Falco è quello di congelare nella purezza del bianco i legami dell’amore umano.

La performance sarà accompagnata dal commento musicale eseguito dal vivo da Umberto Turchi, Matteo Zecchi e Andrea Sernesi, con un testo scritto dall’artista e avrà una durata di 120 minuti. Un’esperienza a cui l’autore ci invita a partecipare, una performance che coinvolge i cinque sensi, una forma d’arte contemporanea in cui c’è ancora molto da scoprire.

Non resta che presentarci, puntuali, al Museo Marino Marini.

 

MUSEO MARINO MARINI – Piazza San Pancrazio – Firenze

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti